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Tutti gli occhi su di me: le first ladies degli Stati Uniti

lunedì, Marzo 8, 2021
Tutti gli occhi su di me: le first ladies degli Stati Uniti

Questa settimana, il nostro pensiero è rivolto soprattutto alle donne in generale. Vista la giornata odierna, ci sono diverse iniziative che ci celebrano.
L’argomento che vi viene proposto era in cantiere già da qualche settimana, il fatto che venga a coincidere proprio con la giornata della donna è da considerarsi uno splendido cameo (cameo, in questo caso, è un termine calzante).
Tutti abbiamo potuto notare come il soccorso della tecnologia, sia stato indispensabile per la sopravvivenza di alcuni eventi culturali, che altrimenti, visto il periodo, si sarebbero dovuti posticipare sine die o cancellare.

A questo proposito, c’è una mostra che mi ha particolarmente incuriosito. Parto dal titolo Every Eye Is Upon Me: First Ladies of the United States ovvero Tutti gli occhi su di me: Le first ladies degli Stati Uniti.

 

Aperta il 13 Novembre scorso alla National Portrait Gallery di Washington DC è stata pregevolmente curata dalla storica dell’arte Gwendolyn DuBois Shaw, che ha seguito l’evoluzione politica e stilistica delle mogli dei presidenti. La portata e l’importanza di queste donne, seppur non coinvolte direttamente in politica, in generale, ha dimostrato come abbiano avuto  il medesimo peso e la stessa influenza dei mariti presidenti.
La rassegna intende esplorare il significato storico di questa posizione privilegiata, attraverso il ritratto, cioè l’immagine che queste grandi donne hanno dato di sé da 250 anni a questa parte. Un’immagine fatta non solo di pose e portamenti, ma anche di abbigliamento e look in generale.

Parliamo di 60 ritratti visitabili cliccando questo link con relativi accessori, inclusi abiti iconici che ci restituiscono uno sguardo reale, di volta in volta, su queste prime mogli in ogni epoca, dal 1789 a oggi. Oltre a queste ultime, la rassegna si propone di far conoscere anche parenti o amici di famiglia.
Sei sono le sezioni proposte, a loro volta suddivise in sei macro-cronologie rappresentative, focalizzate dagli avvenimenti cruciali di una lunga storia gloriosa: Becoming First Ladies (1789-1845); Manifest Destiny and the Civil War (1845-1877); The Gilded Age (1877-1901); Imperialism and Progressivism (1901-1933); Serving a Cause (1933-1993); Into the New Century (1993-Present).
Ad aprire questa prestigiosa sfilata, il ritratto di Martha Dandridge Custis: la prima First Lady degli Usa, moglie del celeberrimo George Washington dal 1759 e suo sostegno pubblico dal 1789 al 1797.
Il ritratto mostra la saggezza dell’età avanzata e la temperanza nel volto, senza dimenticare lo sguardo fermo e deciso, l’abito decoroso e il portamento fiero.
Il pittore Gilbert Stuart ne catturò l’immagine nel 1796, quando i coniugi Washington vivevano a Philadelphia. L’opera in mostra è una copia basata sul suo studio originale. Dopo di lei, seguono le altre donne, in un percorso originale e curioso al tempo stesso.

Quale modo migliore di avviarci alla conclusione di questa piccola rassegna nella rassegna se non con lei? La moglie del primo presidente afro-americano della storia degli Stati Uniti d’America: Michelle LaVaughn Robinson. Laurea in Giurisprudenza conseguita a Harvard, incontrò Barack Obama a Chicago, lavorando nel campo del diritto della proprietà intellettuale. First Lady e madre di due figlie, impegnata nell’inclusione dei giovani attraverso la promozione di iniziative per la salute e l’istruzione, particolarmente sensibile al tema della parità dei sessi. Concluso il mandato del marito, continuò in questa direzione. L’autrice del ritratto proposto, eseguito a olio su lino nel 2018, è ora conservato alla National Portrait. Chiude questo viaggio virtuale, la moglie dell’ultimo presidente in carica fino al 20 Gennaio 2021, Melania Trump.

La mostra sarà fruibile online fino al 23 maggio 2021 godetevela!

 

 

Alle nostre lettrici la direzione e la redazione fanno i migliori auguri, in questo che è un giorno speciale anche per il nostro Magazine.

 

 

 

 

* Occorre responsabilizzare noi stessi! rispettare e attenerci tutti, scrupolosamente e responsabilmente alle regole che abbiamo ricevuto in attesa del vaccino. Abbiate cura di voi, dei vostri cari e dei vostri amici.

 

Immagine di copertina: National Portrait Gallery di Washington DC (Wikipedia.org)

 

Annapaola Di Ienno

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