Economia Eventi Società

Il lavoro autonomo in Italia tra abusi e possibilità…

mercoledì, ottobre 3, 2018
Il lavoro autonomo in Italia tra abusi e possibilità…

L’Italia è un Paese di santi, poeti, navigatori e… lavoratori autonomi! Sì, perchè, secondo i dati Eurostat, nel settembre 2017 il Bel Paese si collocava al secondo posto in Europa con una quota del 21%, alle spalle della Grecia che, sempre poco più di dodici mesi fa, svettava in classifica con il suo 29%. Sempre allora la media europea di presenza degli autonomi sul totale dei lavoratori era del 14%, mentre in fondo alla classifica si trovavano la Danimarca con l’8% e il quartetto composto da Germania, Estonia, Lussemburgo e Svezia a quota 9%. Non è difficile immaginare che questi dati, ad uno sguardo attento, vi risultino tutt’altro che strani: il nostro Paese è caratterizzato, come molti sanno e numerosi economisti hanno messo in luce, dalla presenza di tante persone che risultano sulla carta lavoratori autonomi, ma in realtà non lo sono poi tanto. Termini come “false partite Iva” e “lavoro parasubordinato” sono ormai entrati nel vocabolario di molti di noi. È vero che il lavoro parasubordinato è perfettamente regolare, nel senso che è previsto dalla legge, a differenza delle false partite Iva. Ma è vero pure che le distinzioni vanno fatte e gli abusi vanno evitati, magari utilizzando gli strumenti messi a disposizione dalle normative e dalle prassi seguite a livello nazionale e locale. Quanto alla necessaria chiarezza, cominciamo dalle espressioni appena usate: le false partite Iva sono i lavoratori che hanno aperto una partita Iva, ma emettono fattura verso un solo committente con il quale intrattengono un rapporto di lavoro per più di otto mesi nell’arco di un anno avendo anche una postazione di lavoro fissa. I lavoratori parasubordinati invece sono quelli che rientrano in una serie di categorie e collaborano per un periodo di tempo prolungato con un’azienda e con la sua struttura organizzativa, ma svolgendo un servizio oppure un’opera come i lavoratori autonomi avendo, però, alcune tutele e prestazioni, come assegni per il nucleo familiare, indennità di malattia e maternità e tutele in caso d’infortunio.

Detto questo, però, va aggiunto che districarsi tra le norme e le casistiche relative al mondo del lavoro autonomo e parasubordinato non è semplice, dal momento che le regole spesso cambiano a seconda delle categorie professionali di cui si fa parte, mentre le azioni che hanno l’obiettivo di ridurre gli abusi e le situazioni in cui si restringono i diritti dei lavoratori sono articolate in maniera diversa a seconda anche dei singoli territori, visto che le singole Regioni possono adottare soluzioni diverse per contrastare gli abusi e favorire i veri lavoratori autonomi. Per questo è molto utile conoscere sul proprio territorio esperti che possano dare una mano a capire come muoversi in questo mondo, approfittando delle occasioni pubbliche in cui è possibile conoscerli. Con questo spirito sabato 6 ottobre dalle 9,30 alle 13,30 si terrà a Montesilvano (PE), al Grand’Hotel Adriatico in via Carlo Maresca, 10 l’incontro sul tema La dignità e la tutela del lavoro autonomo: giornalisti e avvocati a confronto, organizzato dall’Argalam (Associazione Regionale Giornalisti Agricoltura e Ambiente Lazio, Abruzzo e Molise) e da Unaga (Gruppo di specializzazione agroalimentare ed Ambientale della FNSI – Federazione Nazionale della Stampa Italiana) insieme allo stesso sindacato nazionale dei giornalisti (appunto FNSI). Nell’occasione, alla quale parteciperemo con un intervento anche noi di Vortici.it, il tema del lavoro autonomo sarà affrontato mettendo insieme le voci di giornalisti, rappresentanti di associazioni di consumatori, sindacalisti e avvocati.  Sarà insomma, come assicura il Presidente di Arga Abruzzo e Vicepresidente nazionale di Unaga, Donato Fioriti, un’occasione per riflettere insieme sul lavoro autonomo e trarre utili spunti di riflessione su un tema tanto dibattuto in questi giorni e tanto vicino al vissuto di molti di noi.

Ma chi è oggi il lavoratore autonomo tipo? La domanda se l’è posta, proprio presentando i dati Eurostat del settembre scorso, perfino Il Sole 24Ore. Il quotidiano della Confindustria, nel articolo firmato il 6 settembre 2017 da Alberto Magnani e intitolato Italia, record di lavoratori autonomi, Solo la Grecia ci batte in Europa, riporta l’identikit di Eurostat: in media i lavoratori autonomi italiani viaggiano – si legge nell’articolo – “sopra i 45 anni di età nel 55% dei casi e” svolgono “un’attività lavorativa senza dipendenti (l’equivalente di un freelance) nel 71% delle situazioni. I settori che attirano più lavoratori autonomi sono: vendita al dettaglio e riparazione di veicoli a motore (4,8 milioni, il 16% del totale europeo), agricoltura e pesca (4,4 milioni, il 14%), costruzioni (3,9 milioni, 13%). Le attività professionali, scientifiche e tecniche incidono in maniera minore, il 12%, per un totale di 3,7 milioni di individui coinvolti”. Tutto questo ha a che fare con il proliferare di un precariato mascherato da lavoro autonomo. Sempre nell’articolo del Sole è il prof. Stefano Liebman, ordinario di Diritto del lavoro all’Università Bocconi di Milano, a spiegare che sul gran numero di autonomi in Italia incidono due fattori: “Da un lato c’è l’uso improprio che si è fatto a lungo di formule come i co.co.co (collaborazioni coordinate continuative), dove si facevano passare per autonomi dei dipendenti. Dall’altro c’è una forma di ripiego che parte dagli stessi lavoratori: con un accesso al mercato del lavoro così fragile, molti, pur di lavorare, fingono di essere autonomi”.

Ma contro tutto questo i rimedi esistono, forniti sia dalle leggi che dalla possibilità di relazionarsi con i vari organismi che regolamentano i diversi settori lavorativi. In altre parole non siamo condannati ad essere per forza un popolo di false partite Iva o finti lavoratori autonomi e convegni come quello di sabato a Montesilvano possono rappresentare utili occasioni per trovare spunti e strade da seguire.

— Massimiliano Spiriticchio

Scrivi un commento

comments

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked

Acconsento alla conservazione ed al trattamento dei miei dati personali, secondo le regole descritte nella Privacy area di Vortici.it, per inviare questo commento

Instagram @ Vortici
  • La scadenza del copyright e le sue bellissime conseguenze per gli autori del 900’
Per saperne di più:
http://vortici.it/la-scadenza-del-copyright-e-le-sue-bellissime-conseguenze-per-gli-autori-del-900/
  • Per saperne di più:
http://vortici.it/frodi-tranelli-e-raggiri-sul-web-stopparli-si-puo/
  • Riscaldamento in casa con stufe a pellet? Sì, ma…
Per saperne di più:
http://vortici.it/riscaldamento-in-casa-con-stufe-a-pellet-si-ma/
  • Articolo su antitruffa
Per saperne di più:
http://vortici.it/frodi-tranelli-e-raggiri-sul-web-stopparli-si-puo/
  • Dialoghi "Conversazioni sulla natura dell'universo"
Per saperne di più:
http://vortici.it/un-nuovo-modo-di-leggere-la-scienza-e-la-fisica/
  • Una lingua antica può salvare il patrimonio intellettuale e culturale odierno…
http://vortici.it/una-lingua-antica-puo-salvare-il-patrimonio-intellettuale-e-culturale-odierno/
  • Sfiorar l’anima
http://vortici.it/sfiorar-lanima/
  • Il fenomeno dell’immigrazione raccontato ai bambini
Un libro di Carlo Marconi
http://vortici.it/il-fenomeno-dellimmigrazione-raccontato-ai-bambini/

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. Utilizziamo i cookie per personalizzare contenuti ed annunci, per fornire funzionalità dei social media e per analizzare il nostro traffico. Condividiamo inoltre informazioni sul modo in cui utilizza il nostro sito con i nostri partner che si occupano di analisi dei dati web, pubblicità e social media, i quali potrebbero combinarle con altre informazioni che ha fornito loro o che hanno raccolto dal suo utilizzo dei loro servizi. Nella nostra privacy Cookie area hai la possibilità di revocare il tuo consenso ai cookies di navigazione in ogni momento. Inoltre, sempre nella privacy cookie area sono illustrati i vari tipi di cookies in dettaglio, oltre alla nostra privacy policy per la sicurezza dei tuoi dati personali ed i tuoi diritti. Acconsenti all'uso dei cookies di navigazione? maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi